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Collegamento Nazionale CdB del 20 giugno 2020

COLLEGAMENTO NAZIONALE CDB
Riunione del 20 giugno 2020 a distanza

Hanno partecipato all’incontro le CdB: Cassano (Napoli), San Paolo (Roma), Isolotto (Firenze), Villaggio
Artigiano (Modena), Bologna, Viottoli (Pinerolo), Piossasco, via Città di Gap (Pinerolo), Alba, Verona;
Nicoletta Sonino e Giovanni Fava di Padova; Massimiliano Tosato ha inviato un’e-mail con le sue
considerazioni e alcuni cenni sulla situazione europea (letta nel corso dell’incontro) e si è connesso versola fine; Marcello Vigli ha tentato invano di connettersi: gli mandiamo affettuosi saluti ed abbracci.

1- Le CdB nei mesi del Covid-19
Ogni CdB ha raccontato brevemente le proprie iniziative: quasi tutte le comunità (seppur “a distanza”)
hanno mantenuto la celebrazione eucaristica periodica della Parola (scegliendo di non condividere il pane fino al ritorno in presenza) e gli incontri di studio biblico o di approfondimenti tematici: la piattaforma Zoom sembra riscuotere la maggiore preferenza per la sua praticità. Altre comunità invece hanno scelto (forse anche per difficoltà tecniche) di non vedersi online ma di comunque condividere testi, riflessioni, documenti tramite e-mail.
Molte comunità hanno sottolineato l’opportunità data dagli incontri online di poter raggiungere persone
anche molto lontane geograficamente, condividendo la gioia di aver registrato maggiori presenze nei
momenti organizzati: ecco perché, accanto al ritorno degli incontri “in presenza”, manterranno anche nei prossimi mesi per alcuni appuntamenti una programmazione online.
Alcuni degli incontri comunitari sono stati dedicati alla presentazione di libri usciti in questo periodo:
• La prepotenza delle religioni di Ortensio da Spinetoli (Gabrielli)
• Maria Maddalena di Adriana Valerio (Il Mulino)
• Buone notizie dal Gesù storico di Antonio Guagliumi (ed. in proprio)
• Maddalena e le altre della Cdb di S. Paolo (Ilmiolibro)
• La goccia che fa traboccare il vaso a cura di Paolo Scquizzato (Gabrielli)
• Non è una parentesi di Derio Olivero e altri/e (Effatà)
• Non sono la costola di nessuno a cura di Paola Cavallari (Gabrielli)
• Siamo tutti diversi di Teresa Forçades (Feltrinelli).

2- Prossimo seminario nazionale
E’ stata unanime la scelta di rinviarlo al 2021 a causa delle difficoltà derivanti dal Covid-19. Per la data
sono state avanzate due proposte: o il weekend del 20 e 21 marzo o quello del 1 e 2 maggio (con, a
maggioranza, la preferenza per questa seconda opzione). L’unico ponte, quello dell’8 dicembre, è troppo
lontano. La sede sarà mantenuta quella già decisa a febbraio: Torino o dintorni.
La proposta di programma giunto dalle Cdb di Via Città di Gap e Piossasco è così articolata:

• Venerdì sera: arrivi, ma senza impegni programmati

• Sabato mattina: due testimonianze dalle CdB del Piemonte, poi intervento di Lidia Maggi

• Sabato pomeriggio: interventi di Marinella Perroni e Franco Barbero, seguiti dai laboratori di
approfondimento

• Domenica mattina: assemblea finale (eucarestia?) con relazioni dei gruppi.

Il confronto si è poi ampiamente sviluppato intorno alla proposta di programmare (a distanza) alcuni
incontri di avvicinamento al seminario:

• La proposta della CdB di Piossasco è di fare solo due incontri di due ore (il primo a dicembre 2020)
con Ferdinando Sudati (su “cosa lasciare”) ed Ernesto Borghi (su “cosa salvare”)

• Un’altra proposta è stata quella di organizzare quattro incontri preparatori sui due temi del
prossimo seminario

• Infine è stato proposto un incontro al mese a partire dall’autunno sia sui temi del seminario che
su diversi argomenti suggeriti e organizzati da singole comunità, comprese presentazione di libri.
A questo punto ci siamo dovuti/e fermare: le proposte si moltiplicavano e si accavallavano. La Segreteria ha quindi suggerito di rinviare la decisione al prossimo incontro e riconvocare il Collegamento nazionale a settembre, per permettere a ogni CdB di riflettere sulle diverse ipotesi e scegliere la propria, da far circolare e confrontare con le altre. La proposta è stata accolta all’unanimità e la data scelta per il prossimo Collegamento è sabato 26 settembre alle ore 16, sempre su Zoom
La Segreteria ha inoltre proposto la registrazione di un account Zoom Pro (a pagamento: € 13,99 mensili o € 139,90 annuali), per superare le difficoltà legate alla durata limitata del singolo collegamento dell’account gratuito e avere più opzioni e servizi (è anche possibile valutare altre piattaforme ad es. Google Meet).
Inoltre questo account permetterebbe anche di interfacciarsi a Facebook, Youtube… potendo così attivare le dirette streaming degli incontri su quelle piattaforme per poter raggiungere un numero maggiore di persone in maniera più semplice.
Potrà poi anche essere utilizzato al Seminario che si potrà svolgere in modalità “mista”: in presenza per la maggior parte dei/delle partecipanti, a distanza per chi non potrà o vorrà spostarsi, consentendo inoltre, eventualmente, anche l’intervento di esperti/e la cui presenza potrebbe risultare troppo onerosa per il viaggio o altre motivazioni.
Se ritenuto opportuno, inoltre, verrà aperta una pagina sul sito cdbitalia.it dove pubblicare tutte le iniziative e i materiali in preparazione al Seminario nazionale.

3- Sinodo della Chiesa cattolica
Franco Barbero propone alle CdB di partecipare al prossimo Sinodo e di intervenire anche criticamente,
forti delle proprie esperienze, per denunciare l’abuso della parola “sinodalità” da parte di una gerarchia
autoritaria ed escludente. La “base” della Chiesa non deve limitarsi a fare domande, ma deve avere il
coraggio di avanzare proposte.

4- Lettera delle donne “Chiesa chiedici scusa”:
Abbiamo ricordato a tutte le CdB la lettera inviata dai gruppi donne al Presidente della CEI; la lettera è
pubblicata in varie lingue sul sito cdbitalia.it alla pagina: https://www.cdbitalia.it/chiesa-chiedici-scusa/ ed è possibile aderirvi firmandola, sia donne che uomini.

5- Varie
Ricordiamo inoltre alle CdB che non l’avessero ancora fatto di versare il loro contributo annuale alla
Segreteria con le consuete modalità: questo ci permetterà di avere una discreta base economica per le spese organizzative del prossimo seminario.
Questo verbale è una breve sintesi delle questioni dibattute e delle diverse proposte che sono sul tappeto.

La videoregistrazione di questo incontro è disponibile sul sito delle CdB alla pagina:
https://www.cdbitalia.it/cdb-in-italia/incontri-del-collegamento/

Ogni CdB elabori la propria scelta in vista del prossimo Collegamento, rendendosi disponibile sempre alle opportune mediazioni.

Buona estate e buona vita a tutte e a tutti!
La Segreteria Tecnica nazionale
Pinerolo, 29 giugno 2020

Collegamento nazionale CdB Febbraio 2020

Collegamento nazionale CdB Febbraio2020

Documento conclusivo del 38° Incontro nazionale delle CdB italiane

DISOBBEDIENTI PER PRATICARE LA GIUSTIZIA

Noi, donne e uomini delle Comunità cristiane di Base italiane, riunite a Vico Equense (Na) per il nostro 38° incontro nazionale su “Vangelo e Costituzione. Credenti disobbedienti nelle Chiese e nella società”, ci siamo lasciati/e interpellare con gioia e riconoscenza dalle riflessioni di Maria Soave Buscemi, Tonino Perna, Paola Cavallari, Antonietta Potente e Marco Deriu.

Il filo rosso dell’incontro – la disobbedienza – è stato svolto con chiarezza: obbedire significa “ascoltare (audire in latino) intensamente (ob-), prestare ascolto a chi ci sta davanti”; ma chi vuole praticare la giustizia, come noi che ci ispiriamo al messaggio evangelico di Gesù, deve ascoltare intensamente la realtà, non il potere: solo così può arrivare ad essere profondamente disobbediente.

Le letture, che la comunità del Cassano ci ha offerto nell’assemblea eucaristica conclusiva, ci hanno proposto modelli convincenti, e coerenti fino alla morte, di questa obbediente disobbedienza: Gesù e i tanti e le tante martiri (testimoni) che hanno vivificato la storia dell’umanità.

Anche la nostra Costituzione impegna ogni persona che vive in Italia, comprese quelle che governano e amministrano le comunità civili e religiose, a praticare i valori fondamentali della giustizia, della solidarietà, della convivialità tra tutte le differenze...

Ci impegniamo, quindi, individualmente e comunitariamente, a intensificare l’ascolto attento e quotidiano della realtà in cui vivono e lottano tutte le persone emarginate, oppresse, violentate, costrette ad emigrare per sopravvivere a guerre, impoverimento e desolazioni inenarrabili.

Denunciamo con forza che queste violenze sono frutto dell’ingiustizia dominante nelle relazioni internazionali e della voracità insaziabile di chi impedisce, con la prepotenza, che le risorse della comune Madre Terra siano fruibili da tutti e tutte, in pace ed equità, e di chi distrugge in maniera irreversibile queste risorse togliendo la speranza di una vita sostenibile alle generazioni future.

In modo particolare vogliamo denunciare ogni forma di violenza e aggressione contro i diritti e l’autonomia dei popoli indigeni, dei loro territori e dei loro modi di vita; condizioni denunciate da tempo dagli indigeni e dalle organizzazioni che li sostengono e portate di nuovo all'attenzione nel recente sinodo panamazzonico, che si è svolto a Roma per iniziativa di papa Francesco, al quale va la nostra solidarietà per le contestazioni di settori retrogradi della gerarchia.

Rinnoviamo l’impegno, personale e comunitario, ad abbandonare consapevolmente ogni forma di colonialismo, che nasce dalla nostra cultura patriarcale, capitalista, consumista e predatoria, e a praticare sempre di più sobrietà, condivisione e stili di vita coerenti con le esigenze di un’ecologia integrale.

Ci impegniamo a sostenere e ad affiancare, con i nostri corpi e le nostre parole, tutti e tutte coloro che spendono la propria vita per difendere e accogliere migranti e rifugiati, per proteggere i beni comuni e la vita di Madre Terra e di tutte le creature che la abitano, e che per questo vengono perseguitati/e dai detentori del potere.

In particolare, chiediamo all'attuale Governo di rivedere in profondità i due decreti sicurezza del Governo precedente, mettendone in radicale discussione la logica che li ispira, fino al punto di considerare reato il salvataggio a mare di migranti naufraghi. A situazione invariata, dichiariamo disobbedienza e sostegno alla disobbedienza di questa legislazione, contraria allo spirito e alla lettera della Costituzione, al comandamento dell'amore del Vangelo, ai diritti umani universali.

Con questo spirito riconosciamo e vogliamo sempre più condividere l’impegno instancabile delle donne che animano e guidano i cammini delle loro comunità, impegnandoci a perseguire fino in fondo l’obiettivo di far cessare le violenze maschili sulle donne, sui bambini e sulle bambine, obiettivo fatto proprio anche dalle Chiese cristiane con l’Appello sottoscritto nel 2015: da loro pretendiamo quotidiana coerenza.

In conclusione esprimiamo il nostro fermo proposito di unirci a tutte le donne e gli uomini di qualsiasi e di nessuna fede, che vivono nel nostro paese, disponibili ad impegnarsi in una vasta ed operante alleanza di base per la trasformazione della società e la costruzione di un'economia che non generi povertà e diseguaglianze e ripari l'ambiente.

Comunità cristiane di Base italiane

Vico Equense (Na), 1-3 novembre 2019

Collegamento Nazionale CdB Maggio 2019

Collegamento nazionale Cdb Italiane

Roma, 4 e 5 maggio 2019

VERBALE

Nei giorni 4 e 5 maggio il collegamento nazionale CdB si è riunito a Roma, nei locali della CdB di San Paolo, per definire la scelta del tema e del luogo in cui convocare il prossimo Incontro nazionale.

Erano presenti uomini e donne delle CdB di Roma San Paolo, Verona, Napoli Cassano, Firenze Isolotto, Pinerolo via Città di Gap, Pinerolo Viottoli, Piossasco, Bologna.

Dovevamo scegliere tra le due proposte che avevano avuto il maggior consenso dal precedente collegamento (Torino 9 e 10 febbraio 2019). Lo scambio di pensieri e parole è stato appassionato e ha portato alle seguenti decisioni:

Il seminario su “Tramonto del cristianesimo o tempo di rigenerazione?”, la cui proposta è stata compiutamente elaborata dalle CdB di Via Città di Gap e di Piossasco, è stato messo in calendario per il ponte dell’8 dicembre 2020. Avremo tempo per presentarlo.

Nel ponte dell’1-3 novembre di quest’anno siamo convocati e convocate per riflettere su temi legati al contesto politico ed ecclesiale in cui ci troviamo a vivere. Le motivazioni che sono state evidenziate, e che urgono alla nostra mente e al nostro cuore, sono diverse:

  1. La strumentalizzazione di Dio e dei simboli religiosi, in particolare della croce, per erigere muri contro chi è ritenuto/a invadere e insidiare la sedicente civiltà cristiana;
  2. La lotta per il potere interna alla gerarchia e alla chiesa cattolica, segnata dalla contraddizione inedita di due papi contemporanei, così diversi per indole e pensiero, e dagli opposti schieramenti di vescovi e cardinali;
  3. La pedofilia e la misoginia, fino agli estremi della violenza sessuale, praticate all’interno delle comunità religiose da chi predica l’amore;
  4. Lo sconcerto e l’insicurezza sofferta da chi annaspa in una realtà quotidiana che è diventata invivibile e angosciante.

Abbiamo bisogno di cercare e trovare indicazioni per una prospettiva di vita più coerente con il messaggio evangelico di Gesù. In questo senso è da intendere la locuzione “politica prima”, che ci è stata donata dalle donne del pensiero della differenza.

E’ la politica che mette al primo posto e al centro le relazioni, tra uomini e donne e tra esseri umani e tutte le altre creature, nella convinzione che la vita è possibile solo se ci sono armonia e relazioni d’amore tra loro.

L’invito che abbiamo condiviso, e che rivolgiamo a tutte le Cdb italiane, è a lanciare un messaggio chiaro, forte e comprensibile: dobbiamo saper disobbedire alle istituzioni politiche e a quelle religiose, per evidenziare i barlumi di speranza che fioriscono intorno a noi, partecipando con convinzione e attivamente alle iniziative che più ci appaiono coerenti con i valori evangelici, ai quali dobbiamo riconoscimento e obbedienza.

Venendo alla proposta concreta:

  1. Titolo dell’incontro. Due sono le proposte tra cui dobbiamo rapidamente fare la nostra scelta:
  • “Ubbidire a Dio piuttosto che agli uomini (Atti 5,29)”
  • “Vangelo e Costituzione oggi” (perchè noi stiamo in Italia e dobbiamo disobbedire alle leggi che contraddicono questi due caposaldi valoriali).
  1. Il sottotitolo è identico: “Credenti disobbedienti nella Chiesa e nella società”.

Le comunità sono invitate ad esprimere rapidamente la propria preferenza sul titolo, con la serenità di chi è consapevole che non si tratta di uno scontro di civiltà…

  1. Alle relazioni introduttive affidiamo l’approfondimento di 3 temi, nel pomeriggio dell’1° novembre:
  • La legalità è un valore assoluto? La disobbedienza civile come pratica di obbedienza all’insegnamento di Gesù. Proposte di relatori: Elvio Fassone, Gustavo Zagrebelski, Roberto Natale, Mimmo Lucano…
  • Credenti disobbedienti alle incoerenze, contraddizioni e violenze nella Chiesa, nelle Chiese – Antonietta Potente e Paola Cavallari
  • Credenti disobbedienti nella società: le nostre pratiche possibili di disobbedienza – Tonino Perna, Marco Deriu…
  1. I laboratori occuperanno buona parte della giornata di sabato 2 e saranno spazi di approfondimento e scambio di racconti, pratiche, proposte… sui temi delle tre relazioni introduttive. Le CdB si candidino a prendersi cura di un laboratorio e ce lo comunichino appena possibile. In base al numero di partecipanti i laboratori potrebbero essere due per ogni tema…
  2. Vorremmo poi dedicare un tempo adeguato nel pomeriggio di sabato per ascoltare chi ci può parlare dell’Amazzonia e dell’Assemblea dei Popoli Indigeni, che stanno mettendo l’Occidente imperialista e prepotente di fronte alle proprie responsabilità. Speriamo di poter avere con noi Marcelo Barros o José M. Vigil o Maria Soave Buscemi.
  3. Dobbiamo ancora individuare città e albergo: da questa scelta dipenderà anche a quale Cdb locale affidare la preparazione dell’Eucaristia di domenica 3 novembre.
  4. Su proposta di Marcello Vigli, il collegamento ha chiesto a lui, Franco Barbero e Luigi Sandri di preparare una breve presa di posizione delle CdB italiane sullo scontro di potere in atto all’interno della gerarchia cattolica, contrario allo spirito evangelico del “Per voi, però, non sia così!”. (Il testo, giuntoci da Stefano, è già stato redatto e ve lo alleghiamo; nei prossimi giorni la segreteria lo diffonderà alle agenzie e alle testate di stampa, oltre che inviarlo all’indirizzario delle CdB e a pubblicarlo su cdbitalia.it e sulla pagina Facebook).

 Sullo stesso tema e su altri (Migranti respinti/e, Violenza sulle donne…) abbiamo proposto che vengano preparati dei documenti da presentare per l’approvazione all’Incontro di novembre, in modo che vengano diffusi dalle CdB italiane.

  1. Approfittiamo di questo verbale per mandare alla CdB del Cassano di Napoli abbracci e auguri affettuosi e riconoscenti per i loro 50 anni di cammino insieme a noi e a tutte le donne e gli uomini del mondo che sono disobbedienti alle istituzioni per essere obbedienti e fedeli a Gesù e alla universale legge dell’amore e invitiamo tutti e tutte a partecipare all’incontro che hanno organizzato nei giorni 8 e 9 giugno prossimi per questo loro 50° anniversario: http://www.cdbcassano.it/2019/04/24/50-anniversario-della-comunita-cristiana-di-base-del-cassano/

 

Verbale a cura di Memo e Beppe per la segreteria tecnica

 

Pinerolo, 10 maggio 2019

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